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Come allontanare le persone negative

Persone negative

Circondati di persone a cui piace di più la persona che vuoi diventare.

Stai lontano da persone che possono o vogliono tirarti giù.

Tom Hopkins

Non c’è bisogno che te lo dica io.

Sappiamo tutti quanto sia importante circondarsi di gente positiva e di supporto.

Persone che rappresentino per noi una fonte di energia.

Persone sulle quali fare reciprocamente leva in vista di un condiviso percorso di crescita.

E il motivo è anche semplice.

Noi siamo la media delle 5 persone con le quali spendiamo più tempo.

Ti dirò infatti una cosa.

Dalle nostre amicizie più strette un completo estraneo può capire molto di noi.

Può capire chi siamo, come amiamo trascorrere il nostro tempo, e se pensiamo, o meno, in grande.

 

Scelte

Suonerò forse duro, ma ci tengo a precisare una cosa.

Non siamo costretti da strane forze cosmiche a trascorrere il nostro tempo con soggetti che ci frenano.

Persone con le quali magari siamo cresciuti e che ci sentiamo costretti a continuare a frequentare.

Individui con i quali abbiamo condiviso spazi universitari, lavorativi o sportivi, ma che abbiamo capito hanno una visione della vita molto diversa e meno ambiziosa rispetto alla nostra.

Chiaro?

Non siamo costretti da nessuno a mantenere le frequentazioni che ci sono piovute addosso.

Quelle che chiamo “amicizie di default”.

Tutto il contrario.

Abbiamo verso noi stessi il dovere di trovare e mantenere amicizie positive, ambiziose e di supporto.

Persone che ci facciano bene.

Certo, lo so cosa stai pensando.

E hai ragione.

Non è facile trovare gente positiva e che condivida la nostra ambizione di migliorare.

Proprio per questo in un semplice articolo ti suggerivo due semplici tecniche:

Il principio di Pareto e la Legge di Buffett – dagli una buona occhiata 😉 

 

Allontanare le persone negative

Adesso il discorso diventa un altro.

Come comportarsi in presenza dei dei piagnucoloni e delle persone negative che entrano nella nostra vita?

Sono sicuro che, come me, ne conosci almeno un paio e non riesci ad evitarli 😉

Come sfuggire alla loro ondata negativa?

Come sfuggire alle loro frigne?

La risposta è semplice.

Niente trucchi magici, giochi di prestigio o mantelli invisibili.

La soluzione migliore è sicuramente una.

Dobbiamo armarci di sano cinismo e allontanare con cordialità queste persone.

Non sarò forse carino al riguardo, e mi spiace per questo, ma c’è un concetto che vorrei mettere in chiaro.

I piagnoni, i lamentosi, i complainers, come li chiamo io, succhiano la nostra energia.

Parliamo di soggetti con una visione del mondo compromessa.

Persone che, per ogni suggerimento pratico, avranno sempre dieci scuse per dire che le cose andranno sempre e comunque male.

Sarò quindi abbastanza schietto al riguardo.

Questi individui assorbono il nostro tempo.

Non solo non ci aiutano a progredire in alcuna area della nostra vita ma al contrario ci trattengono dal compiere significativi passi in avanti.

Per quanto cinico quanto scrivo possa sembrare penso che queste persone, una volta ben individuate, andrebbero, con cordialità e cortesia ovviamente, allontanate.

 

Persone negative non evitabili

Altro discorso sorge quando questi soggetti sono irrimediabilmente presenti nella nostra vita.

Parlo soprattutto di familiari e parenti.

Parlo anche di colleghi con i quali, per forza di cose, ci troviamo costretti a condividere spazi ravvicinati.

In questi casi le soluzioni che personalmente adotto sono due.

Vediamole subito 😉

 

Scudo invisibile

Si tratta di piccoli accorgimenti che hanno come scopo quello di ignorare il piagnucolone di turno.

Ti farò un esempio.

Stiamo seduti in ufficio e all’improvviso arriva la nostra collega per raccontare di nuovo quanto tutto vada male e nessuno la capisca nonostante lei sia buona, perfetta e intelligentissima?

Indossiamo delle cuffie, anche senza musica, per disincentivarla dall’interrompere il nostro lavoro per il suo ennesimo sfogo personale.

Mostrarsi impegnati è una tecnica che funziona sia per prevenire sgradite interruzioni sia per scoraggiare i piagnucoloni dall’avvicinarsi.

Potremo rinviare costantemente la conversazione con frasi come:

Scusami davvero ^nome piagnucolone^, sto lavorando su una cosa molto importante che va conclusa al più presto.

Il tutto mantenendo sempre un atteggiamento positivo e cordiale che non dia spazio al loro lato irascibile.

Ricordiamoci infatti una cosa.

Il piagnone non aspetta altro che vedere una nostra traccia di irritazione per condurre il discorso verso uno sfogo personale.

Lamenti, discussioni e addossamento della colpa agli altri sono il suo pane quotidiano.

Non caschiamo nel tranello.

 

Sviamo la conversazione 

Si tratta di una preziosissima tecnica tratta dal libro Piccolo manuale di autodifesa verbale.

Nel momento in cui il piagnucolone comincia a ripetere quanto le cose vadano male e a raccontare di come il castigo divino lo pereseguiti dalla nascita proviamo a cambiare immediatamente il discorso con frasi come:

“Ah ma a proposito che ne pensi di questo nuovo locale appena aperto in città? “.

Si lamenta pure di quello?

Bene!

Svieremo ancora il discorso verso un nuovo argomento.

Un film magari.

L’obiettivo, insomma, dovrà essere quello di depistarlo.

La cosa sorprendente è che quest ultima tecnica avrà effetti positivi soprattutto su di lui.

Mi spiego.

Nel momento in cui il piagnone prosegue con le proprie lamentele non fa altro che precipitare sempre più in quella visione compromessa (e carica di negatività) del mondo in cui è totalmente immerso.

Nel momento in cui si trattiene dal lamentarsi, o non ne ha l’ occasione, sorge la possibilità di prestare attenzione alle tante cose che, anche nella sua vita, vanno già per il verso giusto e per le quali dopotutto dovrebbe anche essere grato.

 

Siamo meno ma siamo più forti

Per concludere quindi:

Nonostante i piagnucoloni siano senza dubbio in grande maggioranza là fuori, noi abbiamo verso noi stessi e verso gli altri un dovere.

Il dovere di essere delle forze positive nel mondo.

Il dovere di non farci sviare da chi vede sempre e solo nero.

Chi dice che è impossibile non dovrebbe disturbare chi ce la sta facendo.

Albert Einstein

Lamentarsi e incolpare gli altri non ha mai prodotto alcun cambiamento.

Assumersi le proprie responsabilità e agire, al contrario, sì.

Noi ci leggiamo al prossimo articolo.

Un abbraccio,

Carlo

 

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